Al Boatbuilding Technology Centre (BTC) di Nautor Swan è sceso in mare con il nome di Raijin il secondo Swan 128.
«Consideriamo lo Swan 128 la massima espressione della nostra evoluzione” ha dichiarato Giovanni Pomati, CEO di Nautor Swan “unisce la purezza delle linee tipiche delle nostre barche, interni confortevoli e un ampio impiego di tecnologie avanzate. In questo secondo scafo viene utilizzata la tecnologia Dual Energy, che riflette la nostra visione di una vela autosufficiente, capace di produrre energia a bordo ed ampliare l’autonomia senza dipendere dai generatori diesel».
Lo Swan 128 è firmato da Germán Frers, mentre il design esterno è curato da Micheletti+Partners. Layout e lo stile degli interni sono il risultato della collaborazione tra l’architetto Misa Poggi, l’architetto Antonie Bertherat e Heini Gustafsson del team interior del Cantiere.
Dal punto di vista tecnico rispetto a Be Cool, primo Swan 128 Raijin introduce importanti novità sia nello stile degli interni sia nei sistemi di gestione energetica e propulsione.
Raijin farà il suo debutto alla Rolex Swan Cup a Porto Cervo il prossimo settembre, unendosi alla flotta nelle celebrazioni del 60° anniversario di Swan.
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