Cataldo Aprea è mancato ieri domenica 17 gennaio all’età di 71 anni. Maestro d’ascia e figlio di Giovanni Aprea, nipote di quel Giovanni Aprea che a metà del 1800 aveva dato il via  a Sorrento a un cantiere dove nascevano gozzi da pesca, a remi e a vela costruiti secondo le linee tipiche dello storico gozzo sorrentino. Una realtà dalla quale è nato il Cantiere Navale Fratelli Aprea di cui Cataldo Aprea è stato per decenni solido punto di riferimento.

 

Oggi è un giorno triste per noi” si legge nella nota rilasciata dalla famiglia. “Ci lascia uno dei nostri Fratelli, uno dei pilastri della nostra azienda. Cataldo era un uomo buono, silenzioso, un lavoratore instancabile, sempre pronto ad aiutarci nei momenti di difficoltà. Molti di noi hanno appreso da lui, la sua arte senza età. Il suo compito era quello di iniziare la lavorazione di una barca, proprio come ha fatto con la nostra azienda, iniziarla e porre il suo bene davanti a tutto. In cantiere ci mancherà, le sue mani saranno insostituibili, ma lui ci accompagnerà ogni giorno. Il nostro dolore si stringe alla sua famiglia, sua moglie e i suoi figli. La nostra promessa è che non saranno mai lasciati soli».

 

Confindustria nautica esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Aprea.