Il nuovo Maxi Dolphin MD62ab è in viaggio verso il mare. Con un trasporto eccezionale, il nuovo MD62ab, l’ultima realizzazione del cantiere Maxi Dolphin, comodo cruiser e potente racer come lo definisce Luca Botter, ceo di MD Technologies, società che dal 2016 gestisce il cantiere fondato nel 1986, ha oggi lasciato la sede di Erbusco, vicino a Brescia per Varazze. Progettato dall’argentino Alejandro Bottino, il Maxi Dolphin MD62ab è il risultato della stretta collaborazione tra l’ufficio tecnico del cantiere guidato da Giovanni Pizzatti e un progettista, estremamente rigoroso e preciso.

Aspetti che sono nel DNA di Maxi Dolphin che da sempre realizza imbarcazioni esclusive per materiali, tecnologie costruttive, design, cura dei dettagli e capacità di customizzazione. Lungo 18,80 metri e largo 5,40 metri, l’MD62ab è costruito in sandwich lay-up carbon-epoxy fiber, laminato sottovuoto con anima in Corecell e post cottura a 60° C nel forno di 40 metri del cantiere. Una costruzione raffinata che ha contenuto il dislocamento in 22 tonnellate con 8,5 tonnellate di zavorra in chiglia. Il piano di coperta è interamente libero con le manovre che scorrono sotto il piano di calpestio fino al pozzetto di manovra con due timonerie. Albero e boma sono in carbonio. La superficie velica (randa più fioco autovirante) è di 210 metri quadrati, il gennaker di 275 mq.

Dal grande pozzetto ospiti si accede agli interni che l’armatore del primo MD62ab ha voluto con un grande open space con living, postazione del navigatore, zona relax e cucina. A prua del living, la zona armatoriale; a poppa due cabine matrimoniali per gli ospiti. Una serie di ambienti illuminati dai lunghi finestrini e dal top windows della tuga, da otto portelli in coperta e dalle finestrature a murata.

L’arrivo del nuovo Maxi Dolphin MD62ab a Varazze, dove all’imbarcazione verrà montata la chiglia e armata e dove si svolgeranno i sea trails prima della consegna all’armatore sudamericano, è previsto per lunedì 7 settembre.

www.maxidolphin.it