È per armatori che amano le lunghe navigazioni in comfort e sicurezza, e non vogliono rinunciare alle prestazioni. È il nuovo Grand Soleil Plus 80 Long Cruise firmato per l’architettura navale da Matteo Polli mentre esterni, interni e layout sono di Nauta, lo studio milanese di Mario Pedol e Massimo Gino.
“Nella piena tradizione Grand Soleil, anche nel GS Plus 80 LC abbiamo realizzato tutto internamente, dalla laminazione fino alla messa in acqua della barca”, spiega Franco Corazza, project manager della linea Plus. “Questa scelta consente un controllo più accurato della qualità e favorisce una maggiore integrazione tra costruzione e impiantistica, permettendo di soddisfare pienamente le esigenze dei nostri armatori.”
Costruito in sandwich composito, infusione, sottovuoto e ampio utilizzo di carbonio il GS Plus 80 LC, è lungo ft 26,20 metri per un baglio di 6,60 metri. Albero e boma in carbonio, manovre rinviate a poppa, pozzetto centrale per gli ospiti. Bianca, questo il nome del primo GS 80 Plus GL, ha due timoni e chiglia telescopica, ma è disponibile anche nella versione con timone singolo, abbinato a chiglie di varia profondità.
Gli interni grazie alla configurazione Raised Saloon sono inondati dalla luce naturale e sono organizzati con quattro cabine ospiti con armatoriale a prua e due cabine per l’equipaggio. Un layout alternativo prevede tre cabine ospiti, due per l’equipaggio e sempre armatoriale a prua.
Dal punto di vista tecnico il primo GS Plus 80 LC è dotato di impianto oleodinamico che gestisce tutte le manovre di coperta abbinato alla piattaforma ibrida sviluppata da Torqeedo, che integra propulsione e servizi di bordo.
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