DCI – Sportello telematico del diportista

DCI – DICHIARAZIONE DI COSTRUZIONE O IMPORTAZIONE 

La Dichiarazione di Costruzione o Importazione (DCI), è il documento che viene rilasciato – per decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – da Confindustria Nautica, dietro domanda, per: 

  • l’iscrizione al SISTE (immatricolazione)
  • l’attestazione della proprietà e della nazionalità dei NATANTI (non immatricolati) per navigazione in acque nazionali estere.
  1. L’ISCRIZIONE AL SISTE (IMMATRICOLAZIONE)

Il SISTE (Sistema Telematico Centrale della nautica da diporto) è diventato pienamente operativo da 1°gennaio 2021 e interessa tutte le operazioni inerenti le unità da diporto, nuove o usate, marcate CE o non marcate CE, nazionali o provenienti da altro Paese UE, che devono essere iscritte nell’Archivio Telematico Centrale delle unità da diporto (ATCN) attraverso gli Sportello Telematico del Diportista (STED).


Per l’iscrizione di un’unità al SISTE è necessario presentare, tra gli altri documenti, anche la DCI.


“I costruttori e gli importatori di unità da diporto superiori a 2,5 metri, dovranno comunicare all’associazione maggiormente rappresentativa sul piano nazionale, i dati tecnici delle stesse nel rispetto delle disposizioni stabilite dal Ministero”. È poi attraverso questo database che Confindustria Nautica rilascerà la Dichiarazione di Costruzione o Importazione (DCI) e popolerà il server dell’ATCN.

La DCI è richiesta ai fini del rilascio:

  • per le nuove immatricolazioni ai fini del rilascio della licenza di navigazione, anche provvisoria,
  • per l’iscrizione nell’Archivio telematico (anche delle unità già immatricolate su registro cartaceo),
  • nel caso di natante precedentemente immatricolato e poi cancellato (dai registri cartacei o dall’Archivio telematico) e che si vuole nuovamente immatricolare,
  • per il rinnovo del certificato di sicurezza,
  • per il rinnovo del certificato di idoneità al noleggio,
  • per l’emissione dei tagliandi di aggiornamento dei dati tecnici contenuti nella licenza stessa,
  • per il rinnovo o la convalida del certificato di sicurezza o del certificato di idoneità al noleggio,
  • per il passaggio dalla registrazione cartacea al Registro telematico,
  • per variazione dei dati tecnici contenuti nella DCI,
  • per l’autorizzazione all’uso della “targa prova”.

2. L’ATTESTAZIONE DELLA PROPRIETÀ E DELLA NAZIONALITÀ DEI NATANTI

Si tratta di un documento dal formato diverso dalla DCI per immatricolazione e quindi segue un canale di rilascio dedicato, sempre su questo portale informatico.

In calce alla DCI, che riporta i dati tecnici dell’unità, si trova infatti lo spazio dedicato alla firma del proprietario, che in questo modo e riconosce il possesso, che deve essere autenticata da uno STA, Sportello Telematico dell’Automobilista (che può essere facilmente individuato tra le agenzie associate a CONFARCA e UNASCA presenti su tutto il territorio nazionale).

Ottenuta la DCI e prima di procedere all’autentica di firma, è necessario provvedere al pagamento di 23,70 euro al Ministero delle Infrastrutture e trasporti, cui può provvedere la stessa Agenzia prescelta tramite PagoPA.

DAL 16.05.2022 È POSSIBILE RICHIEDERE LA DCI ATTRAVERSO IL PORTALE DEDICATO.
Dopo aver effettuato la registrazione e aver ottenuto le credenziali di accesso.
Nella pagina di accesso è scaricabile il manuale d’uso

Modalità per il pagamento del Corrispettivo UCON – Attestazione per natanti da diporto italiani in navigazione in acque territoriali straniere