Si chiama Sensorsail, il sistema unico per la valutazione delle performance di una barca a vela attraverso l’applicazione di particolari sensori sulle vele e delle parti strutturali flessibili. A svilupparlo Koyré start up milanese specializzata nello sviluppo di sensori innovativi, che presenta Sensorsail al 60° Salone Nautico.

Misurare e poi raccogliere, analizzare e trasmettere i dati: sono operazioni oramai indispensabili in molti campi, specie in quelli in cui la tecnologia assume un ruolo sempre più incisivo e dove il controllo costante della prestazione è fondamentale

Koyré, specializzata nello sviluppo di sensori innovativi, ha pensato all’applicazione di questi principi in ambito nautico sviluppando il progetto Sensorsail.

L’attenzione di Koyré verso la vela, oltre che dalla passione dei componenti la start up anche dallo sviluppo dei materiali impiegati nella vela, che diventa il supporto su cui utilizzare una tecnologia dirompente ed al momento poco utilizzata in questo settore: i tessuti smart che stanno infatti attualmente diventando il substrato innovativo per un’intera gamma di nuove applicazioni, consentendo la realizzazione di prodotti interattivi. Ad oggi vengono realizzati prodotti tessili che possono essere considerati veri e propri strumenti elettronici, resi interattivi mediante materiali fibrosi o fibre ottiche.

La partecipazione di Koyré al 60°Salone Nautico è stata possibile grazie all’ ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che ha riconfermato il progetto di promozione riservato a start up italiane del mondo della nautica da diporto.

Padiglione B Superiore, Area Start Up.

www.koyre.com