Cantiere Mimì al Boot con Watersport Paradise

Cantiere Mimì al Boot con Watersport Paradise

Libeccio 6.5, Libeccio 7.5 e Libeccio 8.5 Walkaround. Sono questi i tre modelli della gamma Libeccio che Cantiere Mimì espone al Boot di Düsseldorf in collaborazione con l’olandese Watersport Paradise, punto di riferimento per la nautica del Nord Europa.

Abbiamo deciso di investire molto sul cantiere italiano” spiega Niko Kolvenbach, titolare di Watersport Paradise. “Gli armatori del Nord Europa si sono dimostrati in questi anni molto interessati alle possibilità che offrono questi gozzi dal design tradizionale e le prestazioni elevate”.

I tre modelli presentati da Cantiere Mimì al Boot, lo storico Libeccio 6.5, il Libeccio 7.5, con consolle centrale a poppa e ampio pozzetto, e il più recente Libeccio 8.5 Walkaround, ispirato alla tradizione sorrentina degli anni ’60, saranno presto affiancati da altri LIbeccio nella proposta agli appassionati del Nord Europa.

Al momento abbiamo puntato sui modelli di dimensioni più piccole ma a breve distribuiremo anche i Libeccio di lunghezza superiore ai 9 metri “ ha anticipato Kolvenbach.

gozzimimi.it

 

 

Tankoa Yachts vende il secondo Sportiva 55

Tankoa Yachts vende il secondo Sportiva 55

Con consegna nel 2024 Tankoa Yachts annuncia la vendita del secondo esemplare di Sportiva 55. La vendita avviene esattamente a un anno dalla quella del primo esemplare di questo superyacht interamente realizzato in alluminio e firmato da Luca Dini.

Con otto progetti in costruzione con consegne previste da qui al 2025” afferma Giuseppe Mazza, Sales & Marketing Manager di Tankoasono orgoglioso di constatare che la strategia commerciale intrapresa tre anni fa stia portando i risultati attesi e che siamo sulla strada giusta per diventare uno dei main player nel mercato dei superyacht”.

Tra le particolarità del nuovo Sportiva 55 di Tankoa Yachts una cucina e l’armatoriale sul main deck mentre il ponte inferiore ospita, cinque suite, il beach club con piscina e una sala Nemo dove sarà possibile proiettare le immagini riprese da telecamere subacquee.

L’elegante Sportiva 55” sottolinea Eva Orsi, presidente di Tankoa Yachtsè stato progettato da Luca Dini per ampliare la nostra offerta di mercato integrando tutte le migliori caratteristiche in uno yacht di 55 metri pur rimanendo sotto le 500 GT e questa seconda vendita dimostra la notevole potenzialità di questo progetto”.

www.tankoa.it

 

Le novità di Besenzoni al Boot

Le novità di Besenzoni al Boot

È l’Hard Top con doghe orientabili della serie BeElectric una delle novità che Besenzoni presenta al Boot di Düsseldorf che apre il 21 gennaio. L’Hard Top è totalmente customizzabile e quindi perfettamente adattabile a ogni tipologia di imbarcazione.

L’ Hard Top di Besenzoni, è realizzato in alluminio per assicurare durata e resistenza agli agenti atmosferici e può essere anche richiesto nella versione fissa e con le lamelle non più in metallo ma in vetro con pellicola di protezione ai raggi UV.

Alla rassegna tedesca accanto all’Hard Top con doghe orientabili Besenzoni espone la passerella P694 dotata di una sorta di “prolunga” che consente di avere un nuovo punto di rotazione e la poltrona pilota automatica P339, realizzata con pellami di pregio e pensata per chi deve effettuare lunghe navigazioni.

 

www.besenzoni.it

Confindustria Nautica: Bolkestein, ricorso in Cassazione

Confindustria Nautica: Bolkestein, ricorso in Cassazione

CONCESSIONI DEMANIALI, Confindustria Nautica ricorre alle Sezioni unite della Corte di Cassazione contro le “norme” fissate in materia dal Consiglio di Stato.

La sentenza impugnata ha violato i limiti della giurisdizione amministrativa e invaso la sfera del potere legislativo.

 

Confindustria Nautica, insieme all’Associata Assomarinas e ad Assonat Confcommercio, ha depositato il ricorso presso la Sezioni unite della suprema Corte di Cassazione contro la pronuncia dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato in tema di concessioni demaniali marittime, che aveva fissato i termini di decadenza delle concessioni e le regole per la loro assegnazione.

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato – si legge nel ricorso – si è attribuita un potere legislativo per disciplinare direttamente la materia dell’affidamento delle concessioni, come se tale materia fosse priva di ogni disciplina nazionale e le scelte e le valutazioni politiche espresse dal Parlamento non fossero mai esistite e potessero essere sostituite da quelle effettuate da una sentenza, in attesa di un futuro ed eventuale intervento del legislatore nazionale.

Il CdS aveva disposto la cessazione al 31.12.2023 delle concessioni demaniali marittime il regime di proroga, specificando anche che “eventuali proroghe del termine debbano naturalmente considerarsi in contrasto con il diritto dell’Unione e, pertanto, immediatamente non applicabili ad opera non solo del giudice, ma di qualsiasi organo amministrativo”.

In questo modo il Parlamento è stato anche privato del tempo utile a una ponderata riforma del settore.

Secondo le Associazioni della nautica da diporto, l’arbitraria invasione della sfera di attribuzioni riservata al legislatore si è verificata in relazione all’applicazione di una norma creata a opera del giudice, che ha esercitato un’attività di produzione normativa che non gli compete, avendo nel contempo stabilito il termine per l’indizione delle gare, nonché l’elencazione dei principi che dovranno in futuro ispirare lo svolgimento delle stesse.

Infine, le suddette “norme” sono state estese anche ai porti turistici, nonostante che la stessa Direttiva servizi UE, all’art. 2 comma 2, lettera d9, li escluda espressamente dal proprio campo di applicazione.

Anche la Corte di Giustizia ha avuto modo di specificare che “taluni accordi aventi per oggetto il diritto di un operatore economico di gestire determinati beni o risorse del demanio pubblico, in regime di diritto privato o pubblico, quali terreni, mediante i quali lo Stato fissa unicamente le condizioni generali d’uso dei beni o delle risorse in questione, senza acquisire lavori o servizi specifici, non dovrebbero configurarsi come «concessione di servizi» ai sensi di tale direttiva (Servizi)”.

CRN vince al World Luxury Award

CRN vince al World Luxury Award

CRN conquista il Gold Trophy al World Luxury Award nella categoria Cars & Yachts.  È la seconda volta che il cantiere e brand di Ferretti Group si aggiudica il massimo premio che viene assegnato da un forum indipendente nato per dare rilievo alle eccellenze creative.

CRN ha meritato il riconoscimento del World Luxury Award i canali social di CRN per la miglior strategia e campagna integrata a livello internazionale durante il Monaco Yacht Show che ha visto l’anteprima mondiale di Rio, il CRN 62m varato lo scorso 12 gennaio.

Il World Luxury Award  ha premiato l’originale sviluppo creativo e l’approccio innovativo dello storytelling ideato e gestito da Arachno Digital Agency che, grazie a un linguaggio visivo impattante e coinvolgenti elementi di Augmented Reality, hanno saputo esaltare la storica identità di CRN e i suoi valori.

 

www.crn-yacht.com