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1 Ottobre 2026

66° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE: DALLE REGOLE ALL’INNOVAZIONE, FORUM26 APRE IL CONFRONTO SULLA COMPETITIVITÀ DELLA NAUTICA

Antiriciclaggio, fisco e dogane al centro della prima giornata. Presentati anche i nuovi dati MIT sul diporto italiano. Cybersecurity, innovazione e partnership tecnologiche completano il programma

Genova, 1° ottobre 2026 – Regole capaci di accompagnare la competitività delle imprese, conoscenza del settore, innovazione e trasformazione tecnologica. Dopo la cerimonia inaugurale, il 66° Salone Nautico Internazionale è entrato nel vivo con il programma di FORUM26, patrocinato dalla Commissione Europea, portando al centro del confronto alcuni dei temi normativi ed economici destinati a incidere direttamente sull’attività della filiera nautica.

Una delle principali novità riguarda l’ingresso della nautica da diporto nel perimetro della disciplina europea antiriciclaggio. Dal 10 luglio 2027, le operazioni di vendita di unità da diporto a uso privato di valore superiore a 7,5 milioni di euro saranno sottoposte ai nuovi obblighi previsti dall’Anti-Money Laundering Package europeo. Cantieri, broker e operatori saranno quindi chiamati a confrontarsi con adempimenti finora estranei al settore.

È il quadro affrontato nella tavola rotonda “La nuova disciplina antiriciclaggio nella nautica da diporto”, organizzata da Confindustria Nautica con la collaborazione di European Boating Industry, alla quale hanno partecipato Pierpaolo Fratangelo, consigliere senior della Direzione prevenzione e contrasto dell’utilizzo del sistema finanziario a fini illeciti del Dipartimento del Tesoro del MEF; Walter Negrini, capo del Servizio Normativa e collaborazioni istituzionali dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia della Banca d’Italia; Philip Easthill, Segretario Generale di European Boating Industry; Georgia Agù, Group General Counsel di Azimut|Benetti Group; ed Enrico Mordiglia, partner dello Studio Legale Mordiglia. Ha moderato l’incontro Andrea Bignami, giornalista di Sky TG24 Economia.

Tra i punti centrali della riforma c’è la titolarità effettiva, con criteri più stringenti per individuare chi possiede o controlla direttamente o indirettamente una società e nuovi obblighi di comunicazione. La soglia dei 7,5 milioni è il risultato del confronto europeo condotto anche dal settore: la proposta iniziale prevedeva infatti l’applicazione delle nuove regole a unità di valore sensibilmente inferiore, coinvolgendo una parte molto più ampia del mercato.

Il confronto si sposta ora sull’applicazione concreta. La valutazione delle operazioni sospette dovrà fondarsi sulla conoscenza del cliente e dell’operazione e su elementi oggettivi e soggettivi tali da determinare una ragionevole probabilità di riciclaggio, senza trasformarsi in un’attività investigativa a carico degli operatori. Dal dibattito è emersa quindi la necessità di una vigilanza basata sul rischio reale e di costruire nei prossimi mesi una maggiore conoscenza reciproca tra autorità e imprese. Un passaggio particolarmente delicato per un comparto nel quale circa il 90% della produzione cantieristica italiana è destinato ai mercati esteri e la compravendita dei grandi yacht coinvolge frequentemente soggetti e ordinamenti diversi.

Sul piano europeo, un ruolo centrale sarà affidato all’AMLA, l’Autorità europea antiriciclaggio con sede a Francoforte, chiamata a favorire un’applicazione uniforme delle norme. Dal settore è arrivata la richiesta che le regole tengano conto delle specificità della nautica e, più in generale, dei differenti comparti non finanziari ai quali vengono estese: l’obiettivo è coniugare efficacia della prevenzione e concreta applicabilità degli obblighi.

Nautica, Fisco e Dogane: le novità per imprese e operatori

Il rapporto tra normativa e operatività delle imprese è stato al centro anche della tavola rotonda “Nautica, Fisco e Dogane”, organizzata da Confindustria Nautica e moderata da Antonio Macaluso, editorialista del Corriere della Sera, in occasione della preview dell’ottava edizione della Guida Nautica Fisco e Dogane. Al confronto hanno partecipato Claudio Oliviero, Direttore Direzione Centrale Dogane; Sergio Cristallo, Direttore Centrale Normativa e Contenzioso dell’Agenzia delle Entrate; Ezio Vannucci, Moores Rowland Partners; Sara Armella, Armella & Associati; Davide Centurelli, Andersen Italia; e l’avvocato Massimo Grimaldi, Studio Legale Grimaldi.

La pubblicazione, aggiornata dalla prima edizione del 2003, affronterà quattro grandi aree – Codice della nautica da diporto, dogana, fisco e portualità – seguendo l’evoluzione di una disciplina che incide direttamente sull’attività di cantieri, operatori, proprietari e utilizzatori.

Tra le principali novità, la riforma della normativa doganale nazionale introdotta dal decreto legislativo 141/2024, che ha sostituito il precedente quadro nazionale con le nuove disposizioni complementari al Codice Doganale dell’Unione. Sul fronte fiscale, Sergio Cristallo ha approfondito il tema del redditometro e degli accertamenti sintetici, chiarendo che la disponibilità di un’imbarcazione non determina automaticamente la quantificazione del reddito, mentre eventuali scostamenti tra capacità di spesa e reddito dichiarato possono dare luogo al contraddittorio con il contribuente.

Claudio Oliviero ha affrontato l’ammissione temporanea, distinguendo tra uso privato e commerciale: per il primo il termine è di 18 mesi, mentre per l’impiego commerciale sono previste condizioni e tempistiche specifiche. Tra gli elementi utilizzabili per attestare la conclusione del regime figurano il diario di bordo, la tracciatura satellitare e la documentazione dei rifornimenti effettuati in porti extra UE.

Sara Armella si è soffermata sulle garanzie doganali e sul ruolo degli operatori economici autorizzati AEO, mentre Davide Centurelli ha portato l’esperienza della Coppa America nell’utilizzo dell’ammissione temporanea per imbarcazioni e materiali, quale possibile modello replicabile. Massimo Grimaldi ha quindi illustrato le novità introdotte dalla legge 70, in vigore da maggio 2026, sull’uso commerciale delle unità da diporto, con particolare riferimento a locazione, noleggio e leasing. Il quadro è stato completato da Sergio Cristallo con un approfondimento sul trattamento IVA dei contratti di leasing e sui criteri per determinare la quota di utilizzo dell’unità al di fuori delle acque territoriali dell’Unione europea.

Il diporto italiano attraverso i numeri del MIT

Alla Casa della Vela, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con Confindustria Nautica, ha presentato “I numeri della nautica: dati, tendenze e prospettive del settore”. Sono intervenuti Stefano Pagani Isnardi, Direttore dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica, sul quadro dell’industria nautica italiana; Daniele Lazzaretti, Dirigente dell’Ufficio di statistica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha presentato il volume Il Diporto Nautico in Italia – Anno 2025; il Capitano di fregata (CP) Dario Ambrosino, della Capitaneria di Porto di Genova, Capo servizio personale marittimo, attività marittime e contenzioso, sui temi delle patenti nautiche, dei titoli professionali e della cultura del mare; e Umberto Verna, Direttore del Centro Studi Sicurezza in Mare, sull’importanza della raccolta e dell’analisi dei casi reali ai fini della sicurezza.

Al 31 dicembre 2025 risultano 71.269 unità da diporto iscritte, il 70,4% a motore e il 29,3% a vela, mentre i 165.858 posti barca segnano il massimo storico della serie. La Liguria è la prima regione italiana per unità iscritte, con 10.628 imbarcazioni, pari al 18,6% del totale nazionale.

Nel 2025 sono state inoltre gestite 65.232 pratiche relative alle patenti nautiche: 21.860 nuovi rilasci tra Capitanerie di Porto e Motorizzazione Civile e 43.372 rinnovi e sostituzioni. L’abilitazione entro le 12 miglia rappresenta il 66,2% delle patenti considerate.

Il rapporto fotografa anche il tema della sicurezza: 342 i sinistri registrati nel 2025, contro 332 nel 2024; diminuiscono però le unità perdute, da 38 a 30, e le persone complessivamente coinvolte. Sette le vittime. Urti e incagli rappresentano la causa più frequente, con 113 casi, mentre il 62% dei sinistri si concentra tra giugno e agosto.

Cybersecurity, nuove rotte e contaminazione tecnologica

Il programma del pomeriggio ha allargato lo sguardo alle trasformazioni tecnologiche. “La cybersicurezza nella Blue Economy”, a cura di Confindustria Genova, ha affrontato il tema della sicurezza digitale in un ecosistema marittimo sempre più connesso; alle 17.00, l’Eberhard & Co. Theatre ha ospitato “Le nuove rotte della nautica italiana”, organizzato da Quotidiano Nazionale in collaborazione con Confindustria Nautica.

Le nuove rotte della nautica italiana: ricerca, internazionalizzazione e nuove tecnologie

Alle 17.00, l’Eberhard & Co. Theatre ha ospitato la seconda edizione di “QN Distretti Nautica – Le nuove rotte della nautica italiana”, promossa da QN Quotidiano Nazionale in collaborazione con Confindustria Nautica e Salone Nautico, con SACE e SIMEST main partner. Moderato da Davide Nitrosi, vicedirettore di QN Quotidiano Nazionale, il confronto ha riunito università, imprese e operatori istituzionali attorno ad alcune delle principali traiettorie di sviluppo della cantieristica italiana.

Dalla ricerca scientifica applicata alla progettazione navale, con le nuove possibilità offerte dall’intelligenza artificiale e dalla propulsione a impatto zero, il dibattito si è spostato sulle strategie di internazionalizzazione delle imprese e sugli strumenti finanziari e assicurativi a sostegno della crescita sui mercati esteri. Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica, ha introdotto il confronto e Stefano Pagani Isnardi, Direttore dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica, ha inquadrato lo scenario attraverso i dati de La Nautica in Cifre, offrendo una lettura delle dinamiche del settore e della sua proiezione internazionale.

Spazio, infine, alle tecnologie che stanno trasformando prodotto e processi industriali: dai materiali termoplastici, riciclabili e bio-based, sviluppati come alternativa ai compositi tradizionali, fino all’elettrificazione, ai sistemi di propulsione ibrida e alle applicazioni della stampa 3D. Un confronto che ha messo in relazione ricerca, sostenibilità e capacità industriale, indicando nell’innovazione uno dei fattori centrali per la competitività futura della nautica italiana.

Sicurezza del mare e territorio

La sicurezza della navigazione è stata protagonista anche all’Eberhard & Co. Theatre, dove il Salone Nautico ha ospitato la presentazione dei dati dell’Operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, dedicata alla sicurezza della navigazione e alla tutela del mare.

Spazio anche alle eccellenze del territorio con “Liguria, un mare d’eccellenza”, a cura di Regione Liguria, appuntamento che ha visto la presentazione delle Bandiere Blu 2026 della Liguria, riconoscimento alla qualità ambientale delle località costiere e degli approdi turistici.

Innovazione e vela oceanica

Innovazione e trasferimento di competenze tra settori sono stati protagonisti anche del “Luna Rossa & Alfa Romeo Technical Partnership Talk”, ospitato nell’Alfa Romeo Lounge con il team engineering di Luna Rossa. La collaborazione tecnica mette in relazione le competenze sviluppate nell’automotive con quelle della vela ad alte prestazioni, dalla simulazione alla dinamica e ai sistemi di controllo, nel percorso verso la 38ª America’s Cup.

Sul fronte dei cantieri, Azimut Yachts ha annunciato la partnership con Ferrari Hypersail, progetto Ferrari dedicato alla vela oceanica. Azimut è Technical Partner e Official Yachting Partner e ha sviluppato l’Azimut Fly 72 x Ferrari Hypersail, tow boat custom destinata a supportare il prototipo nelle prove: sei tonnellate di alleggerimento grazie anche all’impiego della fibra di carbonio e una configurazione da 4.000 cavalli, il doppio della potenza del modello di partenza.

La giornata inaugurale ha visto inoltre lo svelamento del nuovo Key Largo 25 di Sessa Marine, che apre un nuovo percorso di rinnovamento della gamma del cantiere e di rafforzamento del marchio sui mercati internazionali.

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Domani al Salone

Gli appuntamenti di domani, venerdì 2 ottobre


PADIGLIONE BLU

Ore 10:30: 5TH WORLD YACHTING SUSTAINABILITY FORUM A cura di IBI–International Boat Industry in collaborazione con Confindustria Nautica – Sala Forum

Ore 12:00: EUROPEAN SUSTAINABLE BOATING ROUNDTABLE A cura di EBI–European Boating Industry in collaborazione con Confindustria Nautica – Sala Forum 

Ore 13:00: TECHTRADE SEMINARS Collaborazioni di successo fra cantieri e suppliers; AZIMUT SEADECK 7 HYBRID Un progetto di Azimut-Benetti con Volvo Penta

A cura di Confindustria Nautica in collaborazione con RINA Services Intelligenza artificiale e mondo della nautica. Un progetto di Amer Yachts con Seamind e Daino Technologies: – Sala Tech pad. Blu Superiore  


Ore 14:30: SMART YACHTING & CROSS-INDUSTRY INNOVATION A cura di ATENA Lombardia – Sala Forum   


EBERHARD & CO. THEATRE

Ore 12:00: PRESS EVENT D-MARIN Area: Power Village – Eberhard & Co. Theatre  


Ore 14:00: LA NAUTICA CAMBIA ROTTA: L’AI TRA YACHT E MARINE. Maritime Ventures lancia due nuove startup per l’innovazione nautica. A cura di Maritime Ventures e con il supporto di CDP Venture Capital e Comune di Genova – Eberhard & Co. Theatre 

Ore 15:00: ORIZZONTI ATTUALI E FUTURI DEL PROCESSO DI RINNOVAMENTO DELLA FLOTTA NAVALE DELLA GUARDIA DI FINANZA – Eberhard & Co. Theatre

Ore 16:00: EVENTO REGIONE LIGURIA – Eberhard & Co. Theatre   


TERRAZZA PADIGLIONE BLU

 Ore 19:30: PREMIAZIONE VII EDIZIONE DESIGN INNOVATION AWARD A cura di Confindustria Nautica e Salone Nautico Internazionale. (SU INVITO) – Terrazza Padiglione Blu  

INCONTRI ED EVENTI

Ore 10:00: LA DIMENSIONE SUBACQUEA COME ASSET STRATEGICO PER IL TERRITORIO E PER IL SISTEMA PAESE A cura di Regione Liguria – Sala Ponente, Palasport

Ore 10:00: ENAVE Assemblea – Sala Mezzogiorno, Palasport

Ore 11:00: Conferenza stampa “Porto delle grazie 2030 “Marina dialogues” Roccella Jonica presenta la sua visione per il turismo nautico del futuro – Banchina: Power Village Stand: Regione Calabria LX13

Ore 12:00: EDIZIONE LUNA ROSSA TALK WITH FICILI Ficili, Pallard – Alfa Romeo Lounge 

Ore 12:00: CANTIERE MIMI’– Evento stampa – Banchina: P Stand: 07

Ore 12:30: VELETTRICA – Conferenza stampa – Area: Sailing World Stand: SR06

Ore 14:15: COMPLIANCE-DRIVEN DESIGN Integrare i Requisiti Normativi nella Progettazione Nautica A cura di ENAVE Sala Mezzogiorno, Palasport

Ore 15:00: TUCCOLI MARINE – Conferenza stampa – Banchina: A Stand: BA127A

Ore 16:30: QUICK GROUP – Evento stampa – Banchina: E Stand: LX09

Ore 16:30: MARINA DEL CASTELLUCCIO – Conferenza stampa – Area: Power Village Stand: LX09    

Genova, 1° ottobre 2026

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